Cervinia paralizzata da 2 metri di neve. La Protezione Civile: “non uscire dai luoghi chiusi”.
La Valle d’Aosta continua a sperimentare nevicante abbondanti nelle ultime ore in alta quota, con disagi che si fanno sempre più crescenti soprattutto per gli spostamenti e per il pericolo valanghe.
Particolarmente critica la situazione nella zona di Cervinia.Nel paese alle falde del monte Cervino si registrano ormai circa 2 metri di neve in diversi punti. La strada regionale che scende verso Saint Vincent è già stata chiusa per il pericolo di slavine di grandi dimensioni e nessuno potrà più percorrerla almeno fino a domani mattina. Chiusi anche gli impianti sciistici. E dalla protezione civile arriva un appello, rilanciato subito dall’ufficio del turismo di Valtournenche, il comune di cui Breuil Cervinia è parte: “Si sconsiglia di uscire dai luoghi chiusi se non strettamente necessario”. E sulla pagina Facebook della Cervino spa l’appello è ancora più allarmante: “Lasciare la località al più presto”, si legge.
Da questa mattina il rischio valanghe è al livello 4, molto forte e si sono già verificati dei distacchi che per fortuna non hanno coinvolto nessuno. “E’ caduto un metro e 50 centimetri di neve sulle montagne e il rischio valanghe è molto forte – spiega Lucio Trucco, responsabile della commissione valanghe della protezione civile della zona e guida alpina Temiamo che qualcuno possa avventurarsi sulle piste o nei sentieri fuori dal paese e sarebbe molto pericoloso farlo. Consigliamo di stare in casa e comunque di non allontanarsi dal centro del paese”. Al momento si tratta di una precauzione presa anche da altre valli della Val D’Aosta. “Mi risulta che la situazione sia simile anche a Cogne e in Val di Rhemes, ci sono sei o sette valli chiuse in questo momento”.
Sono chiuse anche la strada regionale di Bionaz, a valle di Oyace, per una valanga; la regionale di Saint-Barthélemy tra Clemensod e Arlod per pericolo valanghe; la statale 26 a Pré-Saint-Didier, chiusa in via precauzionale per una frana, potrebbe essere riaperta in pomeriggio e per raggiungere La Thuile resta percorribile solo con catene montate la strada regionale per il colle San Carlo; è chiusa anche la comunale Larzey-Entrèves a Courmayeur.


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