Ricostruzione centro polifunzionale: indagato il sindaco di Norcia Alemanno
NORCIA - Il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, è stato raggiunto da un avviso di garanzia emesso dalla procura della Repubblica di Spoleto per aver autorizzato, con procedure di emergenza post sisma, la realizzazione del centro polifunzionale della Pro loco nella frazione di Ancarano, che è stato messo sotto sequestro.
E' stato il primo cittadino a dare la notizia, lo ha fatto comunicandolo all'agenzia Ansa. «La magistratura - spiega Alemanno - mi contesta che la struttura sarebbe dovuta essere autorizzata con procedura ordinaria in quanto non avrebbe le caratteristiche delle strutture emergenziali». Il centro è stato interamente finanziato da una donazione privata ed «è funzionale per la comunità di Ancarano che avrà così un punto di ritrovo e potrà essere anche utilizzato in futuro in caso di altre emergenze», sottolinea il sindaco.
«Assieme a me - riferisce ancora il primo cittadino - sono stati raggiunti da avviso di garanzia anche il presidente della Pro loco di Ancarano con la quale il Comune ha stipulato una convenzione per la struttura in questione e il direttore dei lavori». «Nei prossimi giorni chiederò di essere ascoltato dai magistrati nei quali ripongo la mia totale fiducia».
«Fateci vivere, fa più danni la burocrazia che il terremoto, aberrante»: sono alcuni dei commenti pubblicati nei social network a commento dell'avviso di garanzia al sindaco di Norcia. «Certe cose sono davvero incomprensibili - scrive ad esempio Paolo su facebook - cosa può essere più emergenziale di un centro polifunzionale per la popolazione dopo un sisma che ha raso al suolo quasi tutto?». «Mi sarei aspettata avvisi di garanzia, come nelle migliori famiglie - commenta Enza - ma per un centro polifunzionale in una frazione fortemente danneggiata proprio no. Non gli mancherà modi di spiegare, ma sarà una ulteriore perdita di tempo prezioso». «Ma non hanno niente da fare? Pensassero a far partire la ricostruzione - dice Francesca - e non a cercare sempre e comunque il 'marciò anche dove non c'è». «In questi casi stiamo mettendo in atto la burocrazia», osserva Filomena. «Ti faccio tanti auguri Sindaco e coraggio», aggiunge.
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E' stato il primo cittadino a dare la notizia, lo ha fatto comunicandolo all'agenzia Ansa. «La magistratura - spiega Alemanno - mi contesta che la struttura sarebbe dovuta essere autorizzata con procedura ordinaria in quanto non avrebbe le caratteristiche delle strutture emergenziali». Il centro è stato interamente finanziato da una donazione privata ed «è funzionale per la comunità di Ancarano che avrà così un punto di ritrovo e potrà essere anche utilizzato in futuro in caso di altre emergenze», sottolinea il sindaco.
«Assieme a me - riferisce ancora il primo cittadino - sono stati raggiunti da avviso di garanzia anche il presidente della Pro loco di Ancarano con la quale il Comune ha stipulato una convenzione per la struttura in questione e il direttore dei lavori». «Nei prossimi giorni chiederò di essere ascoltato dai magistrati nei quali ripongo la mia totale fiducia».
«Fateci vivere, fa più danni la burocrazia che il terremoto, aberrante»: sono alcuni dei commenti pubblicati nei social network a commento dell'avviso di garanzia al sindaco di Norcia. «Certe cose sono davvero incomprensibili - scrive ad esempio Paolo su facebook - cosa può essere più emergenziale di un centro polifunzionale per la popolazione dopo un sisma che ha raso al suolo quasi tutto?». «Mi sarei aspettata avvisi di garanzia, come nelle migliori famiglie - commenta Enza - ma per un centro polifunzionale in una frazione fortemente danneggiata proprio no. Non gli mancherà modi di spiegare, ma sarà una ulteriore perdita di tempo prezioso». «Ma non hanno niente da fare? Pensassero a far partire la ricostruzione - dice Francesca - e non a cercare sempre e comunque il 'marciò anche dove non c'è». «In questi casi stiamo mettendo in atto la burocrazia», osserva Filomena. «Ti faccio tanti auguri Sindaco e coraggio», aggiunge.
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