BUFALA Si addormenta con il cellulare in carica sotto il cuscino. Muore a Bergamo ragazzo di 27 anni
Ci segnalano un articolo pubblicato l’8 Aprile 2016 su ItalianiInformati.com:
Lasciare il cellulare in carica sotto il cuscino è una pratica che molti usano spesso. Moltissime persone si addormentano con il cellulare in carica vicino, ma sarebbe meglio non farlo. La notizia shock arriva da Bergamo. Un ragazzo di 27 anni, Paolo Bellini, ha ricevuto una telefonata mentre si trovava a letto con il cellulare in carica sotto il cuscino, quando ad un tratto, il cellulare è letteralmente esploso, facendo letteralmente scoppiare il cuscino per aria.L’esplosione gli ha causato gravi ferite ed una emorraggia interna, oltre a fargli saltare l’orecchio destro poggiato appunto al cuscino. Portato d’urgenza in ospedale il povero Paolo non ce l’ha fatta per le gravi ferite riportate, ma soprattutto per l’ingente emorraggia interna, non subito ravvisata dai medici del pronto soccorso.Altri casi come questo sono capitati in Cina a Shenzen, in Corea del Nord, in Nepal e in Brasile. Il comune denominatore sembra essere stato l’utilizzo di batterie non originali e sovraccaricate e/o male alimentate. Tutti i marchi coinvolti in questi incidenti sottolineano la perfetta sicurezza dei dispositivi, a patto che, i componenti siano originali.
Un commentatore afferma che la bufala risale addirittura al 2013. Le prime ricerche ci conducono a La Nozione e nessuna fonte ufficiale ci offre riscontro. Continuando, troviamo Bergamopost che ci indica cinque bufale nell’articolo “Cinque notizie che non lo erano“, con l’articolo sul cellulare esploso in quarta posizione. All’interno troviamo un link a Panorana.it (articolo in cache), con le stesse parole usate da ItalianiInformati e LaNozione. Tornando a quest’ultimo, abbiamo fatto una ricerca a ritroso sull’immagine riportata:
Il risultato ci ha indirizzati sul sito di debunking Snopes, nell’articolo “Cell Phone Recharging Electrocution” pubblicato il 16 Agosto 2013 e pubblicato a seguito di e-mail nella tipica forma delle Catene di Sant’Antonio. Sul fenomeno dell’esplosione dei telefonini è riportato un comunicato della Nokia, secondo il quale la principale causa degli incidenti sono attribuibili alle batterie di terze parti, che non contengono sistemi di sicurezza standardizzati.
Rimanendo ora sull’ABC, leggiamo il disclaimer di Italiani Informati:
Italiani-informati.com è un sito satirico e quindi alcuni articoli contenuti in esso non corrispondono alla veridicità dei fatti.
Della differenza tra bufala e satira avevamo già parlato. L’articolo preso in esame non fa ridere, per esempio.
Bufala, dunque. Vecchia e riproposta.


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